Anelli di calamari fritti (croccanti e teneri)

Vuoi preparare a casa gli autentici anelli di calamari fritti da tipica trattoria portuale, teneri dentro e con una panatura dorata, asciutta e ultra croccante? Ti sveliamo il procedimento tecnico definitivo: dal trucco dell'asciugatura affinché la crosta non si stacchi mai, fino alla combinazione giusta di farina e amido di mais per una consistenza leggera che non assorbe olio in eccesso. Impara il tempo esatto di frittura per evitare che il calamaro diventi gommoso e goditi l'aperitivo perfetto. Segui la nostra guida esperta e aggiungi questo classico infallibile a Recetop!
Ingredienti
- 800 g di tubi di calamaro puliti
- 200 g di farina di grano tenero tipo 00
- 50 g di amido di mais (maizena)
- 1 cucchiaino di lievito in polvere
- 2 uova grandi
- 1 spicchio d'aglio grattugiato o tritato finemente
- 2 cucchiai di prezzemolo fresco tritato
- Sale fino e pepe nero appena macinato a piacere
- Olio neutro abbondante per friggere (girasole o mais)
- Spicchi di limone per servire
Preparazione
- 1
Tagliare i tubi di calamaro puliti in anelli uniformi da 1 a 1,5 cm di larghezza. È fondamentale asciugarli accuratamente con carta assorbente; eliminare tutta l'umidità superficiale è il segreto affinché la panatura non si stacchi né schizzi durante la cottura.
- 2
In una ciotola, sbattere leggermente le uova con l'aglio grattugiato, il prezzemolo fresco tritato, un pizzico di sale e pepe nero. Immergere gli anelli di calamaro assicurandosi che tutti siano ben coperti dal composto.
- 3
In una pirofila ampia o in una ciotola separata, setacciare la farina di grano tenero insieme all'amido di mais e al cucchiaino di lievito in polvere. L'amido e il lievito conferiscono quella consistenza ariosa, leggera ed extra croccante classica da trattoria.
- 4
Passare gli anelli a gruppi dall'uovo al composto secco. Impanarli molto bene e poi riporli in un colino o setaccio per scuotere energicamente l'eccesso di farina; se si lascia farina in eccesso, questa brucia nell'olio e sporca la frittura.
- 5
Riscaldare abbondante olio in una padella profonda o pentola a 180 °C (deve essere ben caldo ma senza fumare). Friggere gli anelli in piccole porzioni per non più di 1 minuto e mezzo o 2 minuti. Se si cuociono troppo, il calamaro diventa gommoso.
- 6
Rimuoverli con una schiumarola e adagiarli su carta assorbente. Salare immediatamente mentre sono caldi e servirli subito con spicchi di limone fresco.