Che cos’è farina di manioca?

Radice di manioca intera e tagliata che mostra la polpa bianca, una ciotola di farina di manioca granulata e una padella con farofa dorata

La farina di manioca (farinha de mandioca) è la radice di manioca grattugiata, pressata per estrarne il liquido e essiccata al calore, mantenendo la sua fibra. È granulosa, di colore crema, ed è la base della farofa brasiliana. Si trova cruda (da tostare a casa) o già tostata.

Farina di manioca e tapioca: lo stesso tubero, prodotti opposti

La tapioca (o amido di manioca) è unicamente l'amido che si deposita dal liquido pressato: fecola pura, bianca e senza fibre.

Quando vengono riscaldate, reagiscono in modo opposto. La farina si tosta e rimane croccante e sgranata, che è esattamente la consistenza della farofa. La tapioca gelatinizza: diventa trasparente, appiccicosa ed elastica, caratteristica che la rende adatta per il pane al formaggio e per le perle del bubble tea.

Se in una farofa utilizzi la tapioca, invece di granelli croccanti otterrai una pasta gommosa.

Dove trovarla

In Italia, è possibile reperirla presso negozi di alimentari etnici specializzati in prodotti sudamericani o in alcuni negozi di alimenti naturali ben forniti.

Controllare sempre che sulla confezione non sia indicato amido o fecola: si tratterebbe di tapioca, che non è adatta per la farofa.

La ricetta

Domande frequenti

Posso usare la tapioca al posto della farina di manioca?

No. La tapioca è amido puro e, riscaldandosi, diventa gommosa e trasparente, l'esatto opposto della consistenza croccante richiesta dalla farofa.

Cruda o tostata?

Entrambe sono adatte per la farofa, poiché la ricetta prevede comunque la tostatura nel burro. Con quella cruda è necessario tostare per qualche minuto in più, finché non emana un profumo di nocciola.

È la stessa cosa della fariña?

Sì, è il nome utilizzato nel litorale argentino e in Paraguay per lo stesso prodotto.

Aggiornato il 2026-09-13